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Licola
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FINE TABELLA

I campi facoltativi, se vuoti, non verranno stampati

mwfaLìcola è una mwfqlocalità della mwfgcittà metropolitana di Napoli a cavallo tra i mwfwcomuni di mwgaGiugliano in Campania e mwgqPozzuoli che prende il nome dal mwggLago di Licola, il quale ne occupava anticamente parte della superficie.

Località di vacanze estive, caratterizzata da coste basse e con sabbia fine, è posta lungo il mwhalitorale domizio.

È composta da tre zone, mwhgLicola Borgo e mwhwLicola Lido, nel comune di Pozzuoli, e mwiaLicola Mare nel comune di Giugliano.

Contents

Clima
Storia
Strade
Note

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Geografia fisica

Territorio

Sorge sulla costa del mwkgMar Mediterraneo e si sviluppa in direzione nord-sud lungo il litorale domitio-flegreo. È una fascia di terra rivolta verso il mare, larga tre chilometri e lunga una decina di chilometri circa, che inizia a circa un chilometro dal monte di mwkwCuma e termina da un lato con mwlaVarcaturo e dall'altro con la località "La Schiana".

Essendo contigua a mwlgCuma, gli aspetti geologici e morfologici risultano sostanzialmente gli stessi. La costa ha una linea insolitamente regolare rispetto ai prolungamenti nord-sud ed è formata da una fascia bassa e sabbiosa di colore chiaro e paglierino, risultato dell'erosione alle pareti mwlwtufacee disseminate lungo tutta la zona.

Verso l'interno s'incontrano fasce dunari: una prima fascia esterna soggetta ad erosione marina, ed una seconda fascia più interna, stabilizzata dalla vegetazione.

Ancora oltre verso l'interno, s'incontra la mwmgSilva Gallinaria ossia un sistema di fitta vegetazione, formato da mwmwlecceto su fondo arido e sabbioso.

Nella zona accanto al Casino di caccia reale un tempo si trovava il mwnqlago di Licola poi bonificato. Le aree prosciugate e le zone antistanti sono oggi utilizzate per la coltivazione agricola, grazie l'elevata fertilità del terreno (vigneti e frutteti).

Gli insediamenti abitati sono costituiti da parchi e mwnwcase sparse raccolte lungo via Licola Mare o via del Mare e attorno a piazza San Massimo. Verso est, sale rapidamente l'altitudine e vi si trovano altri nuclei abitati, sino ad arrivare al confine con mwoaMonterusciello.

Sorgeva su mwogzone paludose della mwowPianura Campana, che durante il mwpaventennio fascista, hanno subito il processo di mwpqbonifica agraria. Dagli mwpganni 50 il suo sviluppo demografico è cresciuto in modo esponenziale e ha assistito ad una cementificazione incontrollata anche su aree demaniali. Versa in condizioni di degradocite-ref-2[2].

Una parte dell'area rientra nella mwraZona rossa dei Campi Flegrei.

Clima

Licola gode del tipico mwrwclima mediterraneo, con estati calde e secche ed inverni piovosi non troppo freddi, particolarmente mite nei periodi autunnali e primaverili, grazie anche alla mwsabrezza marina che spira da ovest. Il sole splende per più dei ¾ dell'anno solare e la sua classificazione climatica si riferisce a quella del comune di Pozzuoli ossia classe “C”.

L'istituto professionale di stato per l'agricoltura e l'ambiente (IPAA) "Filippo Silvestri" ha istituito un'area meteo per la rilevazione dati sulla mwsgmeteorologia localecite-ref-3[3].

Geografia antropica

Suddivisioni amministrative

La località è suddivisa tra due comuni. In particolare, la parte mwugmeridionale è suddivisa tra le mwuwfrazioni mwvaLicola Centro (nota anche come mwvqLicola Borgo) e mwvgLicola Lido (nota anche come mwvwLido di Licola) del comune di mwwaPozzuoli, compresa la località mwwqLa Schiana, che confinano a est con la frazione mwwgMonterusciello del comune medesimo e a sud con la frazione mwwwCuma-mwxaFusaro del comune di mwxqBacoli.

La parte mwxwsettentrionale, nota come mwyaLicola Mare, costituisce parte integrante della frazione mwyqLago Patria del comune di mwygGiugliano in Campania, di cui comprende la località mwywVarcaturo. Quando il comune di Giugliano era suddiviso in mwzacircoscrizioni, rientrava nella circoscrizione Licola - Lago Patria.

Il mwzgcentro abitato ruota attorno piazza San Massimo, la più antica della località, dove si trovano la mwzwchiesa parrocchiale (dedicata al medesimo santo), le scuole, l'ufficio postale e la locale sezione d'anagrafe del comune di Pozzuoli. Non lontano è presente anche la stazione "Licola" dell'mwaaArma dei Carabiniericite-ref-4[4]. Un'altra piazza importante della località è la piazza Cristoforo Colombocite-ref-5[5].

Storia

La località di Licola, assieme alle vicine località di Lago Patria e Varcaturo, forma quella zona di territorio che anticamente fu abitato dagli mwdaOsci nel mwdqV – mwdgIV secolo a.C., fondatori di numerose città in Campania, tra cui mwdwLiternum, che era situata proprio a nord di questo territorio. La stretta vicinanza geografica a mweaCuma la lega ai popoli greci che colonizzarono e coltivarono la zona.

La prima testimonianza relativa a mwegLiternum è di epoca romana ed è stata tramandata dallo storico mwewTito Livio, il quale racconta che nel 194 a.C. trenta famiglie romane istituirono qui una mwfacolonia. In seguito vi si aggiunsero molte altre colonie e nel II secolo Liternum risultava essere già una prefettura tra le più fiorenti della mwfqCampania felix. Liternum fu inoltre, una delle quattro più antiche città della Campania in cui si diffuse per primo ed in maniera molto estesa il mwfgCristianesimo, nel mwfwI e mwgaII secolo. La città venne progressivamente abbandonata dopo il IV secolo d.C. Di quel periodo storico oggi restano i reperti archeologici del mwgqforo, il tempio, la basilica e il mwggteatro.

La zona di Licola è rimasta per molto tempo paludosa quasi disabitata ed era spesso meta di battute di caccia reali, come testimoniato, anche, dal dipinto "mwiaCarlo di Borbone a caccia di folaghe sul lago di Licola" realizzato nel mwiq1746 e conservato all'interno del mwigMuseo nazionale di Capodimonte, a Napoli.

Negli mwjaanni trenta del mwjqXX secolo, la mwjgzona subì un processo di mwjwtrasformazione con lo scopo di recuperarla allo sfruttamento agricolo. I pantani vennero prosciugati, ma il rischio idrogeologico permane ed è stato accentuato dalla continua mwkacementificazione che hanno subito le aree naturali. Nel mwkqNovecento, durante il mwkgventennio fascista vi era una grande azienda agricola diretta dalla mwkwOpera Nazionale Combattenticite-ref-6[6] costruita dal mwmagoverno Mussolini. Con l'inizio della mwmqseconda guerra mondiale l'azienda cessò l'attività e fu successivamente dismessa.

Negli mwmwanni sessanta e mwnasettanta Licola divenne un luogo di grande attrazione turistica, e parallelamente negli anni settanta e mwnqottanta, il territorio divenne sede di numerose cave per l'estrazione della sabbia, ora tutte chiuse con bonifica dei siti per effetto dei vincoli ambientali ed archeologici varati dalla soprintendenza per i beni culturali e ambientali e da quella per i beni archeologici.

Dopo il mwnwterremoto dell'Irpinia del 1980 ed alcuni episodi di mwoabradisismo del 1982 la località diventò luogo nel quale ricoverare gli sfollati e andò degradandosi, salvo registrare un rilancio turistico negli mwoqanni novanta.

La località è logorata dal problema dell'mwowabusivismo ediliziocite-ref-7[7], che ha causato ingenti danni urbanistici, sociali e ambientali alla zona.

Monumenti e luoghi d'interesse

• Chiesa di San Massimo e di Santa Maria Goretti, realizzata nel 1964.
• Casino di caccia borbonicocite-ref-8[8] sorto sul mwsalago di Licola, con adiacente cappella di san Giuseppe.
• Torre San Severino, è una delle mwsgtorri costiere del Regno di Napoli, nel XII secolo fu annessa al mwswmonastero napoletano dei Santi Severino e Sossiocite-ref-9[9], sono presenti anche resti di epoca romana.
• Antica mwuqvia Domiziana, una parte dell'antica strada è visibile nei pressi dell'istituto di istruzione superiorecite-ref-10[10].
• Sito archeologico di mwvwLiternum (A nord di Licola, nella località di mwwaLago Patria), il luogo in cui il comandante romano mwwqScipione l'Africano si ritirò in esilio volontario da Romacite-ref-11[11]; assieme ai suoi più fidati legionari, e alle rispettive famiglie, vi dedusse una mwxgcolonia romana.
• Sito archeologico di mwyaCuma (A sud di Licola), con l'mwyqacropoli e l'mwygantro della Sibilla, sede della mwywSibilla cumana; nei pressi è situato l'antico mwzaArco Felice.
• mwzgCasamatta (o mwzwcaposaldo) "Bari" e "Bolzano"cite-ref-12[12], architetture militari di difesa realizzate durante la mw1aseconda guerra mondiale dal mw1qregio esercitocite-ref-13[13], situate nella zona di San Severino e Grotta dell'olmo.
• Colonna eretta dall'mw2wONC sul tracciato della antica via Domitianacite-ref-14[14] nel tratto Licola-Varcaturo.

Aree naturali

• La parte nordcite-ref-15[15] del territorio è inserita nella mw5wriserva naturale Foce Volturno - Costa di Licola. Lungo la costa si estendono frammenti di mw6aforesta mediterranea sempreverde (che in antichità veniva chiamata dagli antichi romani mw6qmw6gsilva Gallinaria).
• La parte sudcite-ref-16[16] è tutelata come mw8aSito di interesse comunitario "Foce di Licola"cite-ref-17[17] (foce dell'ex mw9qlago di Licola). Il mw9gparco regionale dei Campi Flegrei preserva le dune e l'habitat presente nella zona, include zone dichiarate mw9wsito di interesse comunitario e mw-azona di protezione speciale per la rarità di specie che ospita, come il giglio di mare (mw-qPancratium maritimum). La vegetazione è composta da mw-gpiante alofile: cakileto, ammofileto, nella parte del versante marino, mentre quella più interna si caratterizza dalla mw-wmacchia mediterranea. Vi è stato scoperto il giglio di Cuma, che cresce solo in questa zona. L'area floristica di Licola è rifugio naturale di numerose specie di uccelli palustri e non, sia stanziali che migratori, molti dei quali in via d'estinzione. Da segnalare il ritorno dell'mw-gairone, mentre sulle spiagge si sono avuti avvistamenti di mw-wtartarughe marine mwaqamwaqeCaretta caretta.
• Il fondale marino antistante la spiaggia di Licola - mwaqmCuma, fra le isole di mwaqqIschia e mwaquVentotene, custodisce ciò che in materia è definito mwaqycanyon sottomarino ("canyon di Cuma"), rifugio per cetacei come delfini e balenottere.

Cultura

• Licola ha avuto un momento di notorietà quando le fu dedicata una canzone, composta dal mwaqocantautore mwaqsEdoardo Bennato. Uscì nel marzo mwaqw1980 nell'album mwaq0mwaq4Uffà! Uffà! ed il titolo è proprio "A Licola".
• A Licola è ambientato il mwaracortometraggio di mwarePaolo Sorrentino intitolato mwarimwarmL'amore non ha confini del mwarq1998.

Economia

L'economia dell'area licolense si basa sostanzialmente sul mwarcsettore primario e terziario. Molto sviluppate sono le colture di frutteti e vigneti, che grazie all'elevata fertilità del terreno forniscono discrete quantità ad elevata qualità. Da segnalare che quest'area è zona d'origine di vigneti di mwargfalanghina dei Campi Flegrei e mwarkpedirosso dei Campi Flegrei.

Il mwarssettore terziario è rivolto, quasi nella sua totalità, al turismo, mostrando un notevole sviluppo di strutture balneari e alberghiere, con una consistenza numerica fra campeggi ed alberghi di circa 2.500 posti letto.

Inoltre la zona è sede di numerose attrazioni turistiche: ristoranti, piscine, parchi acquatici come il mwar0Acqua Flash (ex mwar4Pareo Park), discoteche; ed è meta privilegiata di un notevole flusso di persone provenienti dalle intere province di Napoli e Caserta, sia durante il periodo estivo che primaverile.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Licola è attraversata da diverse strade come: la mwasiStrada statale 7 quater Via Domitiana che si collega alla mwasmTangenziale di Napoli, la SP Domiziana e la strada mwasqvia San Nullo che prende il nome dall'antica mwasuCappella di San Nullo situata nella zonacite-ref-18[18].

Mobilità urbana

L'ambito dei trasporti urbani si affida alla mwataferrovia Circumflegrea ed al trasporto su gomma. La Circumflegrea è una ferrovia suburbana che collega la costa di Licola–mwateCuma con il centro di mwatiNapoli. La zona è servita dalla mwatmstazione di Licola ed era servita anche dalla mwatqstazione di Marina di Licola (quest'ultima chiusa definitivamente nel 2017)cite-ref-19[19].

Le compagnie che gestiscono il trasporto urbano con autolinee sono la mwatoEAVcite-ref-20[20] e mwat8AIR Campaniacite-ref-21[21] (subentrate a mwauqCTPcite-ref-22[22]). Esiste anche una linea del trasporto pubblico locale di Giugliano, Gepatour, che collega piazza Cristoforo Colombo con il centro storicocite-ref-23[23]cite-ref-24[24].

Infrastrutture militari

Il suo territorio ospita il mwavm22º Gruppo Radar (22º Gr.R.A.M.), ente dell'mwavqAeronautica militare che opera con compiti di sorveglianza dello spazio aereo dell'area del medio e basso mwavuTirreno.

Infrastrutture civili

A Licola è presente un depuratore di acque reflue, il depuratore di Cumacite-ref-25[25].

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. circa
cite-note-22. mwawumwawymwawcLicola abbandonata al degrado, su mwawginternapoli.it.
cite-note-33. mwawwLa stazione meteorologicadell'istituto professionale Silvestri mwaw0Archiviatomwaw4 il 9 maggio 2008 in mwaw8Internet Archivemwaxa. (sito dell'istituto).
cite-note-44. La stazione ha competenza esclusivamente per la parte di Licola ricadente nel comune di Pozzuoli. Per la restante parte è competente la stazione di Lago Patria
cite-note-55. mwaxgmwaxkmwaxoPiazza Cristoforo Colombo: la riqualificazione di Licola mare parte da qui, su mwaxsinformareonline.com.
cite-note-66. mwax8Luigi Vittorio Bertarelli, mwaya"Terra promessa". Le bonifiche di Coltano, Sanluri, Licola e Varcaturo dell'Opera Nazionale Combattenti, Touring Club Italiano, Milano 1922.
cite-note-77. mwayqmwayumwayyCampania. Sul lungomare un nuovo parco: è abusivo, su mwaycilmattino.it.
cite-note-88. mwaysAA. VV., mwaywmway0Vol. 22 - Raccolta Rassegna Storica dei Comuni - Anno 2008, pp.mway4 262-270.
cite-note-99. mwaziAA. VV., mwazmmwazqVol. 21 - Raccolta Rassegna Storica dei Comuni - Anno 2007, pp.mwazu 214-215.
cite-note-1010. mwazkAA. VV., mwazomwazsVol. 21 - Raccolta Rassegna Storica dei Comuni - Anno 2007, p.mwazw 213.
cite-note-1111. mwaaaAdriano Balbi, mwaaemwaaiCompendio di geografia di Adriano Balbi, Volume 1, Napoli, 1860, p.mwaam 768.
cite-note-1212. mwaacmwaagmwaakCaposaldo "Brindisi", su mwaaogiuseppe-peluso.blogspot.com.
cite-note-1313. mwaa4Simon Pocock, mwaa8Campania 1943, volume II, Provincia di Napoli, parte II: zona ovest, 2009.
cite-note-1414. mwabmmwabqmwabuLicola, in rovina il monumento dell'antica via Domitiana, su mwabyilmattino.it.
cite-note-1515. Nel comune di Giugliano
cite-note-1616. Nel comune di Pozzuoli
cite-note-1717. FOCE DI LICOLA-SIC-IT8030009
cite-note-1818. mwacmmwacqmwacuGiugliano. Risolto il mistero di via San Nullo: ecco perché la strada si chiama così, su mwacyinternapoli.it mwacc(archiviato dall'mwacgurl originale il 23 ottobre 2015).
cite-note-1919. mwacwmwac0mwac4Stazione abbandonata, chiude Marina di Licola, su mwac8cronacaflegrea.it.
cite-note-2020. mwadmmwadqmwaduOrari autobus EAV, su mwadyeavsrl.it.
cite-note-2121. mwadomwadsmwadwLinee e Orari, su mwad0aircampania.it.
cite-note-2222. mwaeemwaeimwaemTrasporti, ripartono le ex linee Ctp, su mwaeqcorrieredelmezzogiorno.corriere.it.
cite-note-2323. mwaegmwaekmwaeoLinea 2 del TPL di Giugliano, su mwaesgepatour.it mwaew(archiviato dall'mwae0url originale il 26 giugno 2017).
cite-note-2424. mwafemwafimwafmSito Gepatour, su mwafqgepatour.it.
cite-note-2525. mwafgmwafkmwafoDepuratore di Cuma, da disastro a fiore all'occhiello, su mwafsnapolitoday.it.

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